Presentazione Percorso e Favoriti Muscat Classic 2026
Il periodo di corse nella penisola arabica prosegue con la Muscat Classic 2026. La corsa da un giorno in Oman, che anche quest’anno è di categoria .Pro, è in programma venerdì 6 febbraio e come sempre sarà un antipasto per il Tour of Oman 2026. Costruita su un percorso simile a quello della scorsa edizione, la competizione è aperta a diverse opzioni: un’azione nel finale può rivelarsi decisiva, ma anche un arrivo in volata da parte di un gruppo relativamente ristretto è plausibile. Andiamo a vedere il percorso e i favoriti della Muscat Classic 2026, in cui il vincitore succederà all’albo d’oro a Rick Pluimers. Quella di quest’anno sarà la quarta edizione della corsa.
ORARIO DI PARTENZA: 07:55 (ora italiana)
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 12:23-12:51
DIRETTA TV E STREAMING: 15:00-17:00 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #MuscatClassic
Albo d’Oro Muscat Classic
2025 PLUIMERS Rick
2024 FISHER-BLACK Finn
2023 BIERMANS Jenthe
Percorso Muscat Classic 2026
Al Mouj Muscat – Al Bustan (176 km)
Il percorso della Muscat Classic 2026 ricalca quello della scorsa edizione, con 176 km da Al Mouj Muscat ad Al Bustan. Dopo la partenza dalla capitale dell’Oman, il gruppo si dirige verso Al Seeb e da lì imbocca una strada che attraversa il deserto, passando da Rusayl. I primi 90 km sono interamente pianeggianti e il vento sarà l’unica difficoltà da prendere in considerazione per le squadre. A partire da circa 80 km dall’arrivo, la corsa inizia a movimentarsi con la salita di Al Jabal Road, 3,5 km al 9,2% che potrebbe già tagliare fuori alcuni corridori.
Superata Wadi Aday dopo un centinaio di chilometri, i corridori entrano nella zona intorno all’arrivo, dove due salite vengono ripetute due volte. Al km 118 è posizionato lo strappo di Hamriyah (900 metri al 10,1%), una rampa impegnativa ma non particolarmente lunga, seguito da Al Jissah (1,1 km al 10%): proprio queste due asperità saranno decisive nel finale. Dopo l’unico passaggio sulla salita di Wadi al Kabir (2,1 km al 7,3%), infatti, la corsa torna sullo stesso strappo di Hamriyah, che stavolta termina a 23 km dall’arrivo. Un lungo falsopiano discendente porta di nuovo ai piedi di Al Jissah, la rampa che di solito si rivela decisiva per le sorti finali. Dallo scollinamento infatti mancano solo 5,5 km al traguardo, buona parte dei quali in discesa, prima del rettilineo finale pianeggiante.
Favoriti Muscat Classic 2026
Una corsa di un giorno, dal profilo accidentato, soprattutto nel finale, chiama al lavoro Christian Scaroni (XDS Astana). Il bresciano ha già lasciato il segno in stagione e ha fatto sapere di volersi concentrare maggiormente sui bersagli pieni, rispetto alla passata stagione, quando aveva curato con molta attenzione i piazzamenti. L’italiano potrà provare a muoversi sia da lontano, sia sull’ultimo strappo e sia in un’eventuale volata ristretta, considerando che la sua squadra ha a disposizione numerose altre soluzioni, di ottimo livello: c’è Henok Mulubrhan, già protagonista su questo traguardo nel 2025, così come Diego Ulissi, che potrebbe mirare questo appuntamento per piazzare la tacca che gli permetterebbe di proseguire la sua serie “storica” di vittorie. E non va dimenticato Alberto Bettiol, che sta ancora cercando la condizione migliore, ma che è tagliato su misura per un percorso di questo tipo.
Se la condizione sarà quella giusta, Axel Zingle (Visma|Lease a Bike) potrebbe essere il corridore più arcigno da piegare per tutti: il francese sa tenere botta sulle salite brevi e, in caso di arrivo mediamente ristretto, potrebbe far valere il suo spunto veloce. In base ai “precedenti” bisogna poi mettere nella rosa dei favoriti, sempre pensando a un finale di gruppo., Rick Pluimers (Tudor), che proprio qui vinse nel 2025 e che sarà con ogni probabilità il riferimento della sua squadra per il finale.
Una squadra che ha diverse frecce in faretra per l’occasione è la Jayco-AlUla: di queste, la più appuntita pare essere Mauro Schmid, che ha dimostrato di essere in buona forma e che ha le carte in regola per fare la differenza su un percorso di questo tipo. La formazione australiana potrebbe poi giovarsi dello spunto veloce di Amaury Capiot e anche della creatività di Luke Plapp, da tenere in conto sia come mossa spariglia-carte sia come corridore che può tentare la sorte nel finale. Diverse soluzioni anche in casa Groupama-FDJ United, che schiera il giovane, e molto promettente, Thibaud Gruel, da tenere sicuramente d’occhio se si arriverà in zona traguardo selezionati sì, ma non troppo. Considerazione meritano anche Brieuc Rolland, che potrebbe muoversi da lontano, e il vecchio lupo di mare Rudy Molard, che non sembra avere più lo spunto degli anni migliori, ma che in un contesto simile portrebbe provare a farsi rispettare.
L’arrivo solleticherà sicuramente l’appetito di velocisti resistenti come Bryan Coquard (Cofidis) e Vincenzo Albanese (Ef Education-EasyPost). Il francese ha vinto recentemente e, diversamente dalle ultime gare affrontare, sarà con ogni probabilità il riferimento unico della sua squadra. Per l’italiano, che fa parte di una formazione spesso frizzante in termini di strategia, ci saranno da valutare la sua condizione e la trama che prenderà la corsa nel finale, considerando che fra i suoi compagni in gara c’è anche il velocista puro Madis Mihkels (ma sembra troppo dura per lui) e l’attaccante di razza Alex Baudin. Soluzioni varie anche nell’astuccio della Uno-X Mobility: Fredrik Dversnes ha già fatto vedere di essere corridore capace di vincere su traguardi insidiosi e selettivi, mentre Erlend Blikra ee Alexander Kamp potrebbero rappresentare le carta de giocare in caso di finale a ranghi più o meno ampi.
Se volata, larga o selezionata, sarà, un occhio andrà dato anche al giovane belga Steffen De Schuyteneer, già in luce in questa apertura di stagione, e al francese Emilien Jeannière (TotalEnergies), corridore costante, regolare e sempre pronto ad andare a caccia di risultati importanti, se l’andamento della corsa glielo consente. In gara ci sono anche Fernando Gaviria (Caja Rural-Seguros RGA), Juan Sebastián Molano (UAE Emirates XRG) e Gerben Thijssen (Alpecin-Premier Tech), velocisti puri le cui caratteristiche non sembrano però sposarsi alla perfezione con il tracciato. Hanno forse più probabilità di farsi vedere nella foto dell’arrivo Vito Braet (Lotto-Intermarché), Stefano Oldani (Caja Rural-Seguros RGA) e il duo Natnael Tesfatsion–Iván García Cortina (Movistar), oltre a Lorenzo Quartucci e Merhawi Kudus (Burgos Burpellet BH), per i quali un piazzamento di spessore potrebbe già essere fonte di soddisfazione.
In azione ci saranno anche atleti molto adatti alle salite, per i quali però sarà necessario fare una differenza quasi assoluta prima dei chilometri finali: tentativi ben scanditi potrebbero comunque consentire ad Adam Yates (UAE Emirates XRG), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Chris Harper (Pinarello-Q36.5), Bart Lemmen (Visma|Lease a Bike) e Diego Pescador (Movistar).
Borsino dei Favoriti Muscat Classic 2026
***** Christian Scaroni
**** Mauro Schmid, Axel Zingle
*** Thibaud Gruel, Henok Mulubrhan, Rick Pluimers
** Vincenzo Albanese, Bryan Coquard, Fredrik Dversnes, Diego Ulissi
* Amaury Capiot, Steffen De Schuyteneer, Emilien Jeannière, Valentin Paret-Peintre, Adam Yates
Punti UCI Muscat Classic 2026
| POSIZIONE | PUNTI UCI |
| 1 | 200 |
| 2 | 150 |
| 3 | 125 |
| 4 | 100 |
| 5 | 85 |
| 6 | 70 |
| 7 | 60 |
| 8 | 50 |
| 9 | 40 |
| 10 | 35 |
| 11 | 30 |
| 12 | 25 |
| 13 | 20 |
| 14 | 15 |
| 15 | 10 |
| 16-30 | 5 |
| 31-40 | 3 |
Meteo Previsto Muscat Classic 2026
Nuvoloso. Possibilità di precipitazioni: 10%. Umidità: 65%. Vento direzione SO fino a 16 km/h. Temperatura prevista: minima 25°, massima 26°.
Altimetria e Planimetria Muscat Classic 2026
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